Norvegiani

"Farai e disferai in continuazione il tessuto della tua vita, in attesa di trovare la sola esistenza che ti possa appartenere davvero”.

HANDLETUR: LA SPESA IN SVEZIA IT – ENG Version

ITALIANO: “Domani andiamo a fare la spesa, vuoi venire?” Una coppia di italiani che vive a Oslo da qualche mese mi sorprende con questo invito. Il giorno successivo è una domenica e qui tutti, tranne i fiorai e i tabaccai, sono a riposo. Dove andate?” In Svezia.” Clicca qui per continuare la lettura

ENGLISH: Tomorrow we go shopping. Want to join us?” Asked me a couple of friends, living in Oslo for some months. Strange plan for a Sunday, when only the florists and the small chain shops like Narvesen and Seven Eleven are open. “Where are you going to?” “Sweden!” Click here to read the post

11 commenti su “HANDLETUR: LA SPESA IN SVEZIA IT – ENG Version

  1. Angelo
    gennaio 20, 2015

    Ho scoperto che i norvegesi hanno anche una parola per “andare in Svezia a fare scorte di cibo, alcohol o tabacco” e sarebbe “harrytur”

    • Angelo
      gennaio 20, 2015

      Okay non avevo letto il titolo hahaha
      comunque dicono anche harrytur

    • biancamilla
      gennaio 20, 2015

      Più che fare la spesa si potrebbe definire “saccheggiare oltre confine”!

  2. Michele
    gennaio 20, 2015

    La fantasia culinaria scandinava…………quale incubo, quale orrore!!!!!!!!!!!!!
    Anche io facevo spesa e pieno in Svezia, che era raggiungibile anche a piedi.
    Europris lo trovi anche in Norvegia, anche se poco comune.

    • Michele
      gennaio 20, 2015

      Scusate, troppi “Anche” 🙂

      • biancamilla
        gennaio 20, 2015

        Tranquillo, non sei sul blog dell’Accademia della Crusca! 🙂

    • biancamilla
      gennaio 20, 2015

      Sì, ma i prezzi non sono gli stessi! Eri proprio sulla linea di confine, allora.

      • Michele
        gennaio 21, 2015

        Vero, la Norvegia è sempre più cara, ma almeno ad Europris non ti dissanguano e si trova di tutti (anche ferramenta e giardinaggio).
        Ero a pochi chilometri dal confine, quindi nelle mie passeggiate a piedi o in bici mi ritrovavo spesso in Svezia, però per raggiungere il primo centro abitato era necessaria l’auto.

  3. Simona
    gennaio 21, 2015

    Interessantissimo anche questo post: grazie Biancamilla!
    Da brava frontagliera (nata sul confine italo-svizzero e finita su quello tedesco-olandese) non posso che approvare: per chi vive in zona di frontiera la spesa oltreconfine è un rito irrinunciabile. Noi abbiamo arredato mezza casa (e anche un po’ di più) in territorio olandese, dove i mobili della famosa casa svedese in alcuni casi costano decisamente meno che da noi.

  4. Adrienne Riordan
    gennaio 21, 2015

    Oh porca Eva! Non posso vivere senza la coca cola! 🙂

  5. TMC
    gennaio 21, 2015

    Quanto mi manca Oslo e la Norvegia in generale,la mia affituaria di casa,la metro di Toyen e i mercati di Grønland e il Meny con le sue Wienerbrød,sempre un piacere leggere il tuo Blog! Jaa Takk!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tempo fa…

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: