Norvegiani

"Farai e disferai in continuazione il tessuto della tua vita, in attesa di trovare la sola esistenza che ti possa appartenere davvero”.

Dugnad: il tempo (libero) è denaro.

Il Dugnad è un’antica tradizione norvegese di aiuto comunitario. Dopo il gelido inverno, ogni norvegese doveva occuparsi della manutenzione della casa e del giardino, ma era difficile fare tutto da solo: i suoi vicini allora lo aiutavano gratuitamente e, a lavoro svolto, ricevevano un lauto pasto preparato in segno di ringraziamento. Questa tradizione ha contribuito nei secoli a rafforzare il senso di appartenenza comunitaria e si è mantenuta fino ai giorni nostri: una volta all’anno gli abitanti di ogni quartiere scendono in strada e, armati di scope e sacchi neri, ripuliscono le aree comuni e gli edifici scolastici frequentati dai loro figli.

Una tradizione che accompagna il Dugnad è il mercato delle pulci: svuotare cantine e garage è un ottimo modo per ridar vita a oggetti ritenuti ormai obsoleti, ma che possono rivelarsi utili per qualcun altro. Anche questi mercatini sono gestiti dai volontari di quartiere, che si alternano di anno in anno. Nell’immaginario collettivo è un modo per insegnare ai ragazzi il valore delle cose e l’importanza di mettere il proprio tempo a disposizione degli altri.

Tuttavia, negli ultimi due anni, si è registrata un’inversione di tendenza: la tradizionale disponibilità a partecipare a queste iniziative si è ridotta drasticamente. Il recente benessere economico dovuto agli introiti del petrolio ha portato a delegare, permettendo di comprare ore prima impegnate da una serie di compiti poco piacevoli.

Intervistati in merito, molti genitori a Stavanger e dintorni reputano di avere sempre meno tempo libero a disposizione e di essere quindi disposti a pagare qualcuno che si occupi del Dugnad e del mercato delle pulci al posto loro.

Rinunciando a partecipare alle attività volontarie, questi genitori rischiano però di non trasmettere più ai propri figli l’importanza di mettere a disposizione il proprio tempo libero gratuitamente, un concetto ormai difficile da capire in un mondo sempre più basato sull’idea che “il tempo è denaro”.

Ti potrebbe interessare anche:

Norvegia: vizi, vezzi e paranoie. Parte terza
L’autunno e il dottor Bamse
Pioggia: aggiungi più acqua e la domenica è perfetta.

Dugnad

Un commento su “Dugnad: il tempo (libero) è denaro.

  1. michiamoblogjamesblog
    maggio 10, 2013

    l’opulenza annebbia, l’opulenza impigrisce, l’opulenza corrompe…ahimè forse anche in Norvegia…e invece in Spagna e in modo particolare a Barcellona diventano sempre più numerose le esperienze dei condomini solidali, dei gruppi di aiuto…potenza della crisi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il maggio 10, 2013 da in Forse non tutti sanno che... con tag , , , , , , , , , .

Tempo fa…

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: